Sulle colline del Chianti, a pochi chilometri da Firenze, Villa Mangiacane si inserisce in un paesaggio segnato da vigneti e uliveti, parte integrante della storia agricola e culturale del territorio. Una dimora rinascimentale che nel tempo ha mantenuto la propria identità e che, oggi, si presenta come residenza privata dedicata all’hospitality.
Costruita tra la fine del XIV e il XV secolo dalla famiglia Machiavelli, tra le più influenti della Firenze dell’epoca, la villa è tradizionalmente attribuita a Michelangelo Buonarroti.
La presenza della famiglia lega direttamente la villa a Niccolò Machiavelli, che visse e lavorò in queste terre e qui maturò parte del suo pensiero politico profondamente radicato nel contesto rurale del Chianti. Intorno alla villa si estende una tenuta di oltre 600 acri, tra vigneti e uliveti che definiscono il paesaggio del Chianti. La dimensione agricola continua a essere parte attiva della proprietà, anche attraverso la produzione vinicola, che mantiene un legame diretto con la tradizione locale.
Gli interni conservano una struttura coerente con l’impianto originario, arricchita da interventi successivi. Affreschi del XVI secolo riportati alla luce, saloni di rappresentanza e ambienti più raccolti costruiscono una sequenza di spazi articolata ma leggibile. Il piano lounge, la biblioteca e le camere definiscono un equilibrio tra elementi storici e comfort contemporaneo, senza interventi invasivi.
All’esterno, logge e terrazze si affacciano direttamente sul paesaggio, diventando parte dell’experience quotidiana della villa. I giardini ospitano installazioni artistiche e sculture, mentre la piscina e le aree relax si integrano nella struttura senza alterarne l’impostazione.
Il restauro completato nei primi anni Duemila ha riportato la villa a una condizione coerente con la sua storia, attraverso il recupero degli affreschi, delle strutture originarie e dell’impianto architettonico. L’intervento ha permesso di riattivare la proprietà mantenendone la continuità storica.
Oggi Villa Mangiacane è disponibile esclusivamente per affitti privati. La gestione si focalizza su soggiorni su misura ed eventi celebrativi, con un approccio orientato alla riservatezza e alla personalizzazione dell’esperienza. La dimensione domestica della villa resta centrale, anche in contesti di grande scala.
Accanto all’attività di hospitality, la Mangiacane Art Foundation sviluppa progetti legati alla conservazione e alla promozione artistica. La fondazione collabora con istituzioni locali e internazionali contribuendo a interventi di restauro di opere di rilievo. Tra queste, il David di Michelangelo. All’interno della tenuta, questa attività si riflette anche nella presenza di opere e installazioni che dialogano con gli spazi storici.
Villa Mangiacane rappresenta oggi un esempio di continuità tra patrimonio storico e utilizzo contemporaneo, dove storia, paesaggio e visione contemporanea convivono in equilibrio, mantenendo un rapporto diretto.
Location: Villa Mangiacane @mangiacane
Words: Lorenzo Salmone @salmonelorenzo











